Nel cuore di Madrid è presente un quartiere molto particolare che non tutti conoscono veramente a fondo anche se ne hanno spesso sentito, questo è il Chueca, il quartiere gay di Madrid, unico nel suo genere e rappresentativo di una comunità molto spesso ghettizzata, emarginata e screditata. Gli omosessuali, fortunatamente, hanno ottenuto tutti i diritti sociali e civili dallo stato spagnolo e quindi si sentono maggiormente liberi di esprimere se stessi rispetto a quanto possano farlo nelle altre nazioni europee e del mondo.
Il Chueca è però un mondo parallelo tutto da scoprire, si trova tra la Gran Via, che è il luogo dello shopping per eccellenza, e Malasana, una zona bohemien e progressista mentre più a est si trova Salamanca, quartiere frequentato dai “figli di papà” che ostentano la loro agiatezza. Il Chueca, già solo fino a pochi anni fa era un quartiere da evitare poiché frequentato da tossicodipendenti, ma in seguito alla rivoluzione culturale detta Movida Madrilena, la situazione cambiò radicalmente. Così negli anni 90 questo divenne il quartiere degli omosessuali, un quartiere moderno, progressista e all’avanguardia e non più un luogo losco e degradato.
Dire che questo è un quartiere gay non significa che gli eterosessuali siano banditi, anzi, essi si insediano in questo barrio tranquillamente, è un quartiere per tutti i gusti, che riesce a far coesistere la perdizione, i sexy shop e i night club con le partite a pallone tra bambini al centro della piazza. Insomma questo quartiere si presenta come un micro mondo tutto da scoprire, per questo motivo, se decidete di organizzare una vacanza a Madrid, prenotate uno del tanti bellissimi hotel al centro della città, dove verrete serviti e coccolati come desiderate e passate una giornata al Chueca, il questo strabiliante quartiere potrete altresì passare serate divertenti e gustare ottime cene in uno dei tanti ristoranti del quartiere, i quali offrono i piatti più buoni della cucina spagnola.
Non mancano locali carini dove trascorrere un piacevole dopocena. Vale veramente la pena conoscere questa realtà così diversa dalla realtà quotidiana, entrerete in contatto con un concentrato culture e stili di vita tanto diversi tra loro ma che riescono a convivere e a fondersi perfettamente.
venerdì 21 dicembre 2012
Hotel a Madrid: Chueca per tutti i gusti
Hotel a Parigi: capodanno romantico
State pensando di vivere un fantastico capodanno diverso da quello che trascorrete ogni anno? Se è così potreste pensare di prenotare un hotel a Parigi ed immergervi nei colori e nel brio di questa fantastica festa parigina. Se prenotate un hotel nel centro di Parigi vi troverete di sicuro a vivere completamente immersi in un’atmosfera frizzante e e alternativa; se riuscirete ad alloggiare in uno dei meravigliosi alberghi agli Champs Elysees, inizierete i festeggiamenti già alle 21 della sera di san Silvestro, vedrete le strade completamente illuminate, per non parlare dello splendore della Tour Eiffel completamente ricoperta di luci e che poi, scoccata la mezzanotte farà da sfondo allo strabiliante spettacolo di fuochi d’artificio che si può ammirare.
Ma è possibile scegliere tra diverse opzioni per festeggiare come più si preferisce il capodanno parigino. Ad esempio potreste scegliere di andare in uno dei tanti locali alla oda presenti a Menilmontant, i quali saranno sicuramente di vostro gradimento se amate ballare e vivere una serata un po’ più alternativa. Se invece siete tanto legati alle tradizioni potreste pensare di non rinunciare all’usuale cenone e quindi prenotare la cena in uno dei tanti rinomati ristoranti della capitale francese che offrono squisitezze d’ogni genere, tipiche dell’alta cucina francese.
Se invece volete evitare la confusione e quindi preferite vivere un capodanno molto tranquillo, allora potrete di sicuro optare per il romantico, mite e tranquillo capodanno bohemien che si tiene alla piazza del Sacro Cuore di Monmartre, qui si può aspettare tranquillamente mezzanotte, immersi in un’atmosfera tranquilla e poi se si desidera, si possono continuare i festeggiamenti nei locali circostanti. Il capodanno al Mulin Rouge è esageratamente spettacolare e anche abbastanza costoso, ma avrete la possibilità di assistere a meravigliosi spettacoli dal vivo.
Se siete a Parigi con il vostro partner sarebbe un’idea grandiosa, oltre ad essere un’idea estremamente romantica, quella di passare l’ultima sera dell’anno, in attesa che arrivi quello nuovo, sui famosissimi Bateaux Mouches, che percorrendo tutta la Senna permettono di godere di un panorama strabiliante e di essere allietati nel frattempo da una bellissima musica dal vivo ed inoltre vi saranno offerti piatti squisiti, pietanze prelibate tipiche della meravigliosa cucina francese.
Hotel al sud di Tenerife: natura e ozio
Amate i paesaggi mozzafiato e le spiagge incontaminate e siete alla ricerca di una vacanza da dedicare al totale relax per dimenticare, almeno per qualche giorno, impegni e problemi? Se desiderate trascorrere le vostre vacanze all’estero in un paradiso naturale allora scegliete Tenerife.
Tenerife, insieme a La Palma, La Gomera e El Hierro, forma l’arcipelago delle Isole Canarie, una delle ultime oasi di bellezza naturale presenti al mondo. Sull’isola potrete visitare Santa Cruz de Tenerife, una delle due capitali delle isole oltre che centro culturale e amministrativo, ma anche e soprattutto il comune di San Cristóbal de La Laguna che, per le sue attrazioni, è stato dichiarato dall’Unesco un patrimonio dell’umanità da custodire.
Se volete dedicare i vostri giorni di vacanza al ristoro e al relax, allora scegliete di alloggiare nel sud dell’isola, dove si trovano le spiagge più belle. Tra queste Playa de Las Americas, Playa del Bobo, Playa de Los Cristianos, Playa de las Cuevitas e Playa de Puerto Colon.
Ma come scegliere dove alloggiare? Tenerife è un’isola che vive principalmente di turismo ed è ricca dunque di strutture alberghiere tra le quali troverete di certo quella che meglio risponde a vostri desideri e alle vostre necessità. Se non volete prenotare una stanza d’albergo potrete anche decidere di affittare, anche solo per pochi giorni, un appartamento. Potrete scegliere monolocali, bilocali o intere ville. Insomma, qualunque sia il vostro budget e la vostra idea di vacanza a Tenerife troverete ciò che fa al caso vostro. Tra gli appartamenti in cui alloggiare ve ne sono anche molti messi a disposizione da privati: una soluzione questa che vi permetterà di cercare tariffe ancor più convenienti scegliendo liberamente la soluzione che preferite.
Per la scelta di hotel o appartamenti affidatevi a internet: sui siti dedicati alla prenotazione di vacanze troverete tutte le alternative tra le quali scegliere quella che meglio vi si adatta.
Una volta deciso il periodo in cui andare in vacanza e prenotato l’alloggio non vi resta che preparare la valigia e cominciare a sognare. Escursioni, relax in spiaggia e sport acquatici: una vacanza ristoratrice che non dimenticherete facilmente.
mercoledì 12 dicembre 2012
Cosa vedere ad Aqaba
Aqaba, terra di Aladino, è un vero e proprio paradiso terrestre, è una città magica e non solo nelle favole. Essa costituisce un fondamentale sbocco sul mare per la Giordania e presenta delle spiagge stupende ed incontaminate e una barriera corallina perfetta e pulita, la migliore del Mar Rosso. I turisti provengono da ogni parte del mondo per rilassarsi e divertirsi e godere di paesaggi talmente belli da lasciare senza parole.
Pesci tropicali e coralli caratterizzano la barriera corallina di Aqaba e sono un elemento fondamentale per desiderare di praticare escursioni subacquee e tanti altri tipi di sport acquatici. Nonostante l’estate sia generalmente più calda, Aqaba gode di un clima abbastanza mite per tutto l’anno quindi sarebbe pure possibile raggiungere questo paradiso anche in inverno Aqaba offre essenzialmente attrazioni ed attività legate al mare, non ci sono monumenti particolari oppure opere artistiche, c’è solo un immenso e strabiliante mare, con le sue spiagge fantastiche che offrono un’enormità di svaghi, come ad esempio il noleggio di barche a remi o a pedali,attrezzature per praticare immersioni subacquee e windsurf.
Un altro elemento caratteristico e basilare sono i particolari e rinomati ristoranti del luogo. Qui potrete degustare ottimi piatti a base di pesce, piatti tipici e squisiti. Immediatamente accanto ad Aqaba, proprio sulla sua destra, sorge la fantastica città di Eliat, una città israeliana. Le due città sono talmente simili e vicine che a volte vengono considerate o scambiate per la stessa città. Molteplici sono le strutture alberghiere che offre la città di Aqaba, sono presenti tutte le categorie di hotel, da quelli più lussuosi a quelli più modesti ed economici. Gli hotel sono posti sia sulla spiaggia che nella parte interna della città, ma comunque non distano mai troppo dalla spiaggia. Qui il personale alberghiero è sempre molto attento alle soddisfazione e alle necessità del cliente, cercando di porre estrema attenzione ai desideri dei visitatori , i quali, decidono di giungere ad Aqaba proprio per vivere una vacanza immersa nel relax più totale, che permetterà di smaltire tutto lo stress accumulato durante tutto il periodo lavorativo. Questa città della Giordania è un vero è proprio paradiso’ una goduria per gli occhi.
Cosa visitare a Istanbul
Istanbul, l’antica Costantinopoli. E’ la seconda città della Turchia e la terza per densità di popolazione in Europa. Anche questa città, così come la connazionale Ankara, è riconosciuta essere un ponte tra oriente e occidente. Un luogo d’incontro tra la storia romana, bizantina e ottomana. D’immenso valore storico e cultura, Istanbul attrae ogni anno milioni di visitatori. Tra i maggiori richiami turistici ricordiamo la famosa Moschea Blu, un edificio sacro, costruito intorno al 1600 e chiamato in questo modo per le pareti e colonne completamente ricoperte di maioliche di Iznik di colore blu.
Altro luogo sacro è la Basilica di Santa Sofia, edificata nel 500 dall’imperatore Giustiniano. Per volere del sovrano, la struttura fu interamente rivestita di materiali preziosi. Al suo interno, infatti, vi sono i pregiati mosaici d’oro, alcuni di questi sono persi o distrutti ma i restanti sono tuttora visibili quale chiara espressione dell’arte bizantina. Proseguendo nel percorso di storia segnaliamo che proprio ad Istanbul, nel museo di Archeologia, è custodito il sarcofago di Carlo Magno e al Palazzo di Topkai sono conservati i manoscritti medievali sulle gesta dei sovrani e manufatti cinesi della famiglia dei Sultani.
Altra tappa imperdibile è la Torre Galata, edificata a metà del XIV secolo, celebre per la vista del Corno d’Oro, l’estuario a forma di corno che divide in due la Istanbul d’Europa. Dalla Galata si ammira, inoltre, il Bosforo, lo stretto che divide il continente europeo da quello asiatico. Noto per le sue bellezze paesaggistiche e le dimore in legno sulle rive del mare. Ivi è possibile imbarcarsi sui vaporetti e ammirare la zona dei pescatori d’Istabul fatta di piccole imbarcazioni e di uno splendido mare blu. Essenziale è una visita al museo dell’arte turca e islamica o al museo dell’oriente antico, cuore della cultura araba. Altra attrazione affascinante è la Torre di Beyazit, un monumento alto 85 metri, e la Torre di Leandro, altro emblema della storia risalente al 1100.
A pochi chilometri dalla città è situato Kilyos, la zona costiera del Mar Nero, celebre per le magnifiche spiagge che ogni anno accolgono un gran numero di turisti che amano coniugare vacanze di relax e cultura.
Cosa vedere a Shanghai
Shanghai è la città più popolata della Cina, situata lungo le rive del fiume Huangpu nel delta del Chang Jiang. Da un punto di vista turistico è davvero ricca di attrazioni con opere architettoniche di grande prestigio e musei di grande spessore culturale.
La prima tappa di un viaggio a Shanghai non può non essere il Bund, ovvero il terrapieno che ospita tantissimi edifici in stile europeo con alberghi d’epoca. Il Bund è situato sulle sponde del Hunagpu ed è stato per anni il motore finanziario della città anche grazie alla copiosa presenza di occidentali con ingenti interessi commerciali e politici nel paese. Questo reticolo di luci, palazzi e strade degli anni ’20 rende l’idea della frenesia del posto e soprattutto dell’attenzione che la popolazione riserva agli stranieri.
Altro luogo interessante è Pudong, sulla sponda opposta del Huangpu. Anche qui vi sono sfavillanti palazzi, questa volta in stile cinese, considerati una sorta di vetrina del paese asiatico nel mondo. Anche questo è un centro finanziario di grande importanza con costruzioni imponenti e grattacieli moderni. Tra questi si erge il Jinmao Dasha, alto 420 metri, un tempo la struttura più alta del paese. Oggi è superato dal World Financial Center che misura 492 metri con ben 101 piani, caratterizzato dall’ascensore più veloce del pianeta.
Lasciandoci alle spalle questo grande centro di alta tecnologia e modernità, arriviamo nella vecchia Shanghai, con le antiche case cinesi e il noto labirinto giardino di Yu, un’oasi nel caos in cui tutti amano perdersi e ritrovare pace e serenità. I turisti, dopo la visita possono acquistare sfiziosi souvenir grazie ai tanti negozietti disposti lungo il perimetro esterno del giardino. E dalla contemplazione si passa presto alla spiritualità, visitando il Tempio del Buddha di Giada, uno dei luoghi più sacri di Shanghai, così chiamato per la statua del Buddha di giada bianca ricoperta di materiali preziosi. Altra tappa fondamentale nel nostro viaggio è il Museo di Shanghai, il centro culturale di Piazza Renin, cuore della città che custodisce una stupenda collezione di cimeli antichi cinesi che ripercorrono la millenaria storia di questo maestoso popolo. I costi d’ingresso sono estremamente bassi e dopo il tour nelle sale, è possibile ritagliarsi un momento di relax nella casa del Tè posta al suo interno.
giovedì 6 dicembre 2012
Cosa visitare in Kenya
Un viaggio in Kenya comincia dalla capitale Nairobi. Ivi si ammirano i grattacieli e i moderni palazzi del Central Business District; tra i più noti vi è il Kenyatta Conference Centre. La struttura urbana è caratterizzata dalla Rahimtulla Tower, l’edificio di 22 piani centro della finanza e dei mercati dell’intero Upper Hill. Sempre in città, è situato il museo più importante del paese, il National Museum of Kenya, con diverse sezioni culturali. Continuando in questo percorso culturale, è d’obbligo una tappa al Nairobi Railway Museum, galleria che ripercorre il travagliato percorso ferroviario dell’Africa. Altro importante centro espositivo è il Karen Blixen Museum, a qualche chilometro di distanza da Nairobi, dove sono raccolti i cimeli dell’omonima scrittrice africana. Sempre fuori città, è possibile godere della natura selvaggia dell’Africa, al Nairobi National Park.
Entrando nel cuore del Kenya si arriva a Mombasa, verso l’oceano. Seconda città del paese, molto dinamica e amata dai turisti per le interessanti opere architettoniche della città antica e per il Fort Jesus. L’aeroporto di Mombasa è tra i più frequentati del continente. Da qui, infatti, si fa scalo per raggiungere le vicine spiagge di Watamu e Malindi.
Ma ciò che davvero contraddistingue il Kenya non può che essere il suo immenso patrimonio naturalistico, costituito dalle grandi riserve naturali; una su tutte, la Masai Mara National Reserve. E’ qui che si svolgono i safari ed è proprio qui che i turisti occidentali entrano in contatto con le leggendarie specie animali: leoni, zebre, elefanti, ippopotami e bufali. Per gli amanti delle antiche culture tribali dell’Africa, è d’obbligo una tappa alla città Lamu sull’omonima isola, dove risiede il popolo swahili. La zona è stata dichiarata dall’Unesco, Patrimonio mondiale dell’Umanità.
In Kenya il clima varia tra la zona montuosa interna e la parte costiera. E’ consigliabile evitare di recarsi a marzo e maggio o a ottobre e dicembre, mesi in cui vi sono molte piogge. Il periodo favorevole è gennaio-febbraio quando il clima è sostenibile.
La compagnia aerea Meridiana ha voli diretti per Mombasa che partono da Bologna, Roma e Milano. Ogni viaggio dura circa 8 ore. Per la profilassi medica è meglio richiedere istruzioni al Ministero degli Esteri e seguire tutta la prassi prevista per i paesi con gravi problemi sanitari.
Cosa vedere ad Atene
Atene, capitale della Grecia e come dicono in molti, culla della civiltà. E’ una città dall’immenso patrimonio cultura che raccoglie le testimonianze di antiche strutture sociali e forme di governo democratico che hanno influenzato profondamente la storia dell’uomo.
Una visita ad Atene non può non cominciare dall’Acropoli, la parte classica della città. E’ qui che è situato uno dei più famosi siti archeologici del pianeta, il Partenone. Questa struttura fu eretta durante la reggenza di Pericle, nel 432 a.C. E’ lunga 70 metri e larga 30, incastonata in ben 46 colonne in stile dorico. Al suo interno, vi sono decorazioni sulla nascita della Dea Atena e della lotta del dio Poseidone. Altre tappe storiche sono il Portico di Eumene, il Teseion, l’Arco di Adriano, il Teatro di Dioniso, il Keameikos; giusto per citarne alcune. Altro punto d’interesse, è senz’altro l’Agorà con l’Odeon di Agrippa e la Stoà di Attalo.
In questa terra di antiche civiltà non si può non visitare il fornitissimo Museo Archeologico Nazionale, con sale colme di reperti non solo dell’antica Grecia ma anche della preistoria e epoca romana. A nord della città antica, troviamo il quartiere della Plaka, con edifici d’epoca bizantina e romana; tra le opere più note ricordiamo la Torre dei Venti, risalente al I secolo a.C. e la Chiesa della Metamorfosi, edificata nel 1300.
Altro centro espositivo di grande importanza è il museo Benaki con collezioni della Grecia preistorica fino al XVIII secolo.
Ad Atene è impossibile non visitare il Tempio di Zeus Olimpo. Un luogo sacro che oggi ospita il National Garden, un giardino pubblico con i resti dell’antichità, mosaici, orto botanico e un piccolo zoo. Per gli amanti dello shopping, Atene mette a disposizione una strada colma di negozi che variano dalle grandi firme ai mercatini delle pulci; potremmo definirlo uno shopping center per tutti i gusti. A pochi metri, è situato il Monastero di Kaisariani, sulle cime del Monte Imetto. Ivi sono custoditi affreschi del 1400. E’ sempre a pochi chilometri vi è il Monastero di Pentesi, del ‘500. Poco lontano dalla Capitale è posto il sobborgo di Piras con il Museo Navale, il Museo Archeologico e il Porto.
Visitare le Terme di Sirmione
Sirmione è una città posta sul Lago di Garda nota per il suo centro termale e per i centri benessere nati intorno ad esso. L’elemento determinante di questa struttura è data dalla miracolosità delle sua acqua sulfurea che da più di due decenni compie un percorso nel sottosuolo partendo dal Monte Baldo e terminando nella sorgente Boiola, da cui poi partono dei sistemi moderni che la prelevano e la fanno confluire in dei pozzi che la diffondono per tutta Sermione. In questo lungo ed inerpicato percorso l’acqua si arricchisce, aumenta di temperatura e si potenzia così che diventa davvero efficace nei trattenenti offerti.
Quest’acqua classificata come minerale, termale e sulfurea ha da una parte una forte azione locale sul corpo e dall’altra rigenera l’interno dell’organismo, nel senso che offre una azione sedativa sul sistema endocrino, un’azione di benessere per le allergie soprattutto quelle a carattere respiratorio e consente una stabilità della pressione arteriosa, migliorando anche la circolazione.
Uno dei centri benessere per eccellenza di Sirmione è Aquaria, che ha sia una parte della struttura al coperto e quindi all’interno e sia più di metà dello stabilimento all’esterno, dove ci sono le piscine termali che contengono acqua calda alla temperatura di 35-36 gradi. Tale calore offre soprattutto d’inverno una scenario significativo in quanto il vapore che emerge dalla piscina avvolge e coccola gli ospiti che anche d’inverno vogliono usufruire dell’impianto.
Aquaria ha un’architettura moderna e raffinata, ogni visitatore si sente fin dal primo ingresso amato e rispettato, qui ha la possibilità di rilassarsi, fare ginnastica, eseguire trattamenti mirati sia terapici che estetici. Ci sono piscine termali, vasche ad idromassaggio, saune, solarium, docce con la cromoterapia, percorsi terapici e cabine estetiche dove si possono richiedere i più svariati trattamenti estetici e curativi in campo della bellezza e del benessere del corpo. Nello specifico ci sono vasche a getti di cigno, vasche in cui si deve nuotare controcorrente per avere dei benefici mirati sul corpo, varie tipologie di idromassaggi ognuno con una forza e un getto diverso quello che agisce sulla zona cervicale, quello sulla zona plantare e quello sulla zona dorsale. Per chi si è incuriosito non resta che prenotare un bel weekend rilassante.
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